7 cose da vedere assolutamente a Budapest


La città di Budapest viene spesso indicata come la Parigi dell’est, per il suo lato romantico ma anche per la somiglianza delle strutture, molte delle quali, soprattutto le più antiche, hanno origine romana. E’ una delle città europee da visitare assolutamente almeno una volta nella vita. Si divide in due parti grazie al fiume Danubio: una moderna detta Pest e quella più antica, chiamata Buda. Entrambe meritano di essere visitate.

Tra le attrazioni principali vi è la più grande Sinagoga d’Europa, un punto di riferimento e di vanto per la comunità ebraica. Fu costruita nel 1859 e può contenere fino a 3000 fedeli, divisi tra i due piani: in quello inferiore ci sono i posti riservati agli uomini e in quella superiore quelli delle donne. La parte più affascinante è quella riguardante il monumento eretto nel 1944 per ricordare gli ebrei uccisi dai nazisti. Si tratta di un albero di salice che rappresenta la vita, con delle foglie di metallo dove su ognuna di esse è stato inciso il nome di una vittima. Il parco è stato dedicato a Giorgio Perlasca, Raul Wallenberg e Mons. Angelo Rotta che salvarono la vita a molti ebrei ungheresi. E’ uno dei posti più emozionanti di Budapest. All’esterno vi sono due imponenti torri alte circa 43 metri alla cui sommità si trovano le cupole. Tutto l’edificio è ricoperto da mattoni colorati e altre decorazioni in ceramica, secondo lo stile bizantino-moresco. Ciò che incanta il visitatore è l’interno con gallerie in legno, volte decorate e vetrate che sono dei veri e propri capolavori dell’arte. Fa parte del plesso anche il museo che raccoglie oggetti religiosi e documenti dello sterminio degli ebrei durante il nazismo.

Come arrivare: Metro M2 Fermata Astoria

Orari di apertura: sono variabili a seconda delle funzioni religiose.

Prezzo del biglietto: 1600 fiorini ungheresi (5 euro).

 

Nella parte moderna della città, sulla riva destra del Danubio, si trova il Palazzo del Parlamento, uno dei simboli di Budapest, costruito tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Imre Steindi, il suo celebre architetto, fu ispirato dal Duomo di Colonia e dal parlamento inglese, unendo vari stili per dare vita ad uno dei monumenti più ammirati. La facciata si presenta con tetti spioventi, guglie, finestre, torrette e arcate, che richiamano il neogotico. All’interno invece predomina lo stile barocco e rinascimentale, come si evidenzia dalla scalinata che porta sulla cupola centrale, da cui si può ammirare un paesaggio mozzafiato. Il visitatore può osservare anche le opere d’arte, gli affreschi, gli arazzi e i dipinti degli artisti ungheresi più celebri, che hanno arricchito le sale del parlamento. Nella Sala della Cupola viene custodita la Corona di re Santo Stefano, simbolo dell’unità e della cultura della nazione, lo scettro, la spada e il globo crucigero. I turisti possono visitare anche la sala dell’Arazzo, quella del Congresso e quella dell’Assemblea Nazionale.

Come arrivare: a piedi dal centro di Pest, o con la linea 15 del Bus o la 2 del tram.

Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00. Nei giorni festivi dalle 8.00 alle 16.00.

Prezzo biglietto: Huf 2200 (7 euro)

A Pest si può visitare anche il Museo delle Belle Arti, che nulla ha da invidiare ai più grandi musei del mondo per la ricchezza della collezione che comprende tesori ed opere di grande valore, sia storico che artistico. E’ nato nel 1896 per raccogliere le collezioni già esistenti e nel corso degli anni altre opere di valore sono state donate o acquisite, tanto da raggiungere un patrimonio che è paragonabile a quello del Louvre o degli Uffizi. La parte esterna richiama il mondo classico, con un portico composto da otto colonne ed un frontone che si rifà al Tempio di Zeus ad Olimpia. La sontuosità della facciata viene raffigurata anche all’interno, con delle sale realizzate in marmo, le scalinate sontuose e i soffitti ornati. Le collezioni si dividono in sei sezioni tra cui quella Egizia, con 4000 reperti di statue, gioielli e sarcofagi. La collezione Antica comprende statue di marmo e altri oggetti realizzati in vetro, argilla e bronzo. Un’altra sezione è composta dalle sculture tra cui spiccano i lavori di scultori italiani e tedeschi. Nel gabinetto dei disegni si trovano documenti su questa arte e sulla sua evoluzione. Il fiore all’occhiello del museo è la Galleria dei Maestri, che comprende 3000 opere di artisti famosi tra cui Giotto, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Caracci, Rubens, Van Dyck, Goya e Velàzquez, solo per citarne alcuni. L’ultima sezione è quella Moderna con i dipinti di Cezanne, Delacroix, Gauguin, Monet e Severini.

Come arrivare: Metro gialla, fermata Hősök tere, o autobus 20, 30, 105, o con Filobus 75 e 79.

Orario di apertura: 10.00, tranne il lunedì che è chiuso.

Prezzo del biglietto: 3000 fiorini ungheresi (circa 8 euro)

 

Nella parte più antica della città, il quartiere Buda, si trova il Palazzo Reale, che è uno dei simboli della capitale e senza dubbio vale la pensa di visitare. Domina dall’alto la città ed è nato come fortezza medievale, trasformato poi in palazzo con Mattia Corvino. I turchi lo distrussero completamente, per essere poi ricostruito per mano degli Asburgo, in stile barocco. Durante la seconda guerra mondiale fu anche bombardato. E’ stata la residenza dei sovrani ungheresi per quasi 700 anni e oggi è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’Unesco. La parte esterna è lunga oltre 300 metri, con una cupola centrale. La prima cosa che colpisce è il gigantesco rapace realizzato in bronzo, proprio sulla sommità del cancello d’ingresso. All’interno vi è il parco con la fontana che raffigura il re Mattia ed Elena. All’interno del Palazzo vi sono diversi musei tra cui: la Galleria Nazionale con la collezione delle pale d’altare e della sezione dedicata a Mihaly Munkacsy e a Szinyei Merse; il Museo Storico che contiene molti reperti archeologici e la Biblioteca Nazionale in cui sono conservati i codici corviniani.

Come arrivare: Bus numero 16, 16A, 116 o a piedi lungo il Danubio.

Orario di apertura: dalle 10.00 alle 18.00.

Prezzo del biglietto: 3200 Huf ( circa 8 euro).

 

Un’attrattiva molto interessante è il Parco delle Statue che raccoglie tutte le statue del comunismo. Infatti mentre gli altri Paesi provvidero alla loro distruzione, in Ungheria furono raccolte per formare un grande museo a cielo aperto. Qui, le prime statue ad essere visitate sono quelle di Marx ed Engels, oltre ai piedi di una statua di Stalin che doveva essere di circa 8 metri ma che è stata buttata a terra durante la rivolta contro l’Unione Sovietica. Nel Parco vi sono raffigurati altri che hanno fatto la storia del comunismo mondiale, come Lenin che viene rappresentato in varie pose. La struttura è ancora tutta da completare, poiché la sua realizzazione è iniziata nel 1993 e ancora non è giunta al termine. Negli spazi chiusi vi è il Museo del comunismo e un negozio che vende souvenir della guerra fredda, come locandine di Lenin, accendini, libri, marce militari e orologi.

Come arrivare: con il bus che reca l’insegna Memento Park.

Orario di apertura: ogni giorno dalle 10.00.

Prezzo del biglietto: 1500 Huf, circa 5 euro.

 

Una struttura tipicamente romana, situata a Budapest è quella delle Terme Rudas, che risalgono al 400 e si presentano molto sontuose. Sono alimentate da 18 sorgenti, tra cui tre, dette Juventus, Attila e Hungaria, sono famose per essere ricche di calcio e magnesio. Molto imponente è la piscina ottagonale, che si trova sotto una cupola semisferica, dove la luce filtra dalle piccole finestre creando un gioco di luci e colori molto suggestivo. Durante il fine settimana si possono anche organizzare feste e serate. Altre terme importanti sono le Terme Gellert che sorgono in un elegante edificio in stile Liberty con ambienti sfarzosi ed originali. Le terme Széchenyi sono tra le più grandi d’Europa con ben 5 piscine e 12 bagni termali, tra questi molte vasche si trovano all’aperto. Le temperature a volte raggiungono anche i 77 gradi e quindi è possibile fare il bagno anche in inverno.

Come arrivare: attraverso le stazioni della metro.

Orario di apertura: dalle 6.00 alle 19.00.

Prezzo del biglietto: dalle 70 euro al giorno.

 

Da visitare vi è anche l’isola di Margherita, che si trova proprio al centro del Danubio. Si tratta del polmone verde della città ed è collegato da due ponti, uno a nord e uno a sud, unendo Buda e Pest. Si estende per circa 100 ettari ed è il luogo più consono per fare delle passeggiate, praticare sport e mangiare all’aperto. Un vero e proprio paradiso per coloro che amano il silenzio e il riposo. Si può arrivare sull’isola solo a piedi, in bicicletta, con le carrozze trainate da cavalli oppure con i mezzi pubblici. Il parco è frequentato dai cittadini e dai turisti e conserva un fascino storico del tutto particolare. Fu una stazione termale molto amata, una riserva di caccia e il luogo perfetto per chiese e conventi. Infatti proprio in uno di questi trascorse la sua vita la principessa Margherita a cui l’isola deve il nome. Con gli Asburgo, per evitare l’erosione, furono piantati centinaia di alberi, fino a formare l’attuale parco. All’ingresso dell’isola vi è una grande fontana la cui acqua zampilla a ritmo sulle note della musica classica. All’interno si possono ammirare i giardini giapponesi, lo zoo e la cisterna d’acqua ottagonale di circa 57 metri di diametro.

Come arrivare: Con il tram numero 6 o il bus 26.

Orario di apertura: sempre aperto.

Prezzo del biglietto: gratis.

 

La città di Budapest, è raggiungibile da molti aeroporti italiani tutti i giorni con voli low cost.

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