Un mix perfetto di zucchero, ricotta, grano e poco altro si uniscono in un meraviglioso impasto che accompagna il dopo pranzo pasquale delle famiglie campane.
Ogni tanto spunta anche in qualche coffe break prefestivo e la domanda nasce spontanea (direbbe il conduttore): per quale motivo una simile bontà si deve preparare e mangiare solo tre giorni all’anno?
Quasi quasi organizzo un movimento pro-pastiera 365 giorni l’anno.
Per chi avesse voglia di farla a casa, può provare con questo video semplice e chiaro. Mi invitate ad assaggiarla?
Buon appetito e ovviamente buona Pasqua.