Ottavonano. Il Pub ad Atripalda dove la birra è cultura


Il sabato sera scatta quasi in automatico la domanda: dove andiamo a mangiare?

Chi vuole un panino iper farcito, chi invece si lecca i baffi al pensiero di un bel secondo piatto di carne alla brace, chi infine vuole a tutti i costi un risotto o una zuppa (fa freddo è a bisogno di calorie).

C’è un locale in provincia di Avellino, ad Atripalda, che servendoti delle eccellenti birre artigianali da tutto il mondo, riesce a mettere tutti perfettamente d’accordo.

L’Ottavonano è un locale ibrido: chiamarlo birreria è limitativo data la sua amplissima scelta di panini e leccornie varie, ma in fondo è proprio la vocazione birraia di questo posto che lo ha reso celebre. Anche oltre i confini Irpini.

All’ingresso del piccolo locale fanno capolino in bella mostra tutti gli stralci dei numerosi articoli e menzioni che i proprietari hanno collezionato nei lunghi anni di attività. Dal Gambero Rosso low cost sino alle guide de L’espresso, passando per il touring club italiano.

Le pareti sono completamente tappezzate da vertine a temperatura controllata che custodiscono le preziosi bottiglie di birra artigianale ricercate e selezionate nei cinque angoli della terra. La scelta di proporre anche una vasta selezione di birre Vintage, fa si che l’Ottavonona sia tra i locali che vantano la più fornita cantina di birre al mondo. E  non stentiamo a crederci.

Tanta dedizione nella selezione alcolica, fortunatamente, non ha distolto l’attenzione da una cura altrettanto elevata nella preparazione e presentazione delle portate.

Una proposta di panini che renderebbe indeciso anche il più fermo dei clienti. Panini con prodotti DOP e sopraffini come il caciocavallo podolico o l‘hamburger di  chianina, si affiancano a più tradizionali salsicce o porchetta, sempre serviti con cura e con un pane da 10 e lode.

Dopo una non semplice consultazione (solo per la vastità e non per la complessità ovviamente) dell’enciclopedia che ti consegnano per ordinare da mangiare e da bere, abbiamo dribblato i vari piatti misti di carne alla brace ed i risotti e siamo andati dritti verso due panini ben farciti:

• Salsiccia, provola e crema di gorgonzola. Buonissimo e ricco di sapore. La salsiccia era cotta al punto giusto e la crema di gorgonzola faceva festa con le mie papille gustative.

• Speck, provola, crema di gorgonzola e funghi. Più tradizionale per mia moglie, attenta alla linea, ma comunque ottimo.

Una porzione di patate fritte con wurstel (forse andavano cotte ancora un pò) è due bei boccali di birra chiara alla spina da 1/2 litro.

Totale? 24€ ben spesi. Il locale è accogliente e rumoroso al punto giusto e lo staff molto cortese.

Vi consiglio di arrivare abbastanza presto; noi siamo entrati poco prima delle 21:00 e ce la siamo cavata per il rotto della cuffia perché pochi minuti dopo sono arrivati stuoli di clienti affamati. Purtroppo non si può prenotare, al massimo si lascia il nome per essere messi in lista.

L’attesa può comunque essere allietata con una buona birra in bottiglia da sorseggiare nello spiazzale antistante l’ingresso.

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