Vino e turismo a Taurasi


L’alta Irpinia è indiscutibilmente terra di vigneti, dove trovano origine uve autoctone che hanno reso famose aziende vinicole come Feudi di San Gregorio e Mastroberardino.

Taurasi è uno dei comuni più rappresentativi di questa eccellenza vitivinicola ma è anche un piccolo borgo incastonato in verdi colline punteggiate di alberi di castagne e manieri del ’700.

Se avete voglia di trascorrere una giornata all’aria aperta e poi pranzare in uno dei tanti ristoranti o agriturismi che offre questa provincia campana, preparatevi a una ventina di chilometri lungo la statale Ofantina dopo l’uscita Avellino Est, attraversando piccoli e medi centri abitati fortemente caratterizzati dai noccioli e dai castagni che cingono tutta la strada.

Il percorso è piacevole e non eccessivamente disagevole; attenzione ovviamente al clima durante la vostra escursione. Spesso nell’entroterra avellinese nel periodo invernale le temperature sfiorano 0 gradi, le strade ghiacciano di frequente ed anche in autunno l’aria è sempre frizzantina.

Arrivati a Taurasi potrete facilmente parcheggiare nelle strade in prossimità del centro e passeggiare per via Roma fino ad accedere al piccolo borgo antico attraverso la Porta Maggiore.

Il paesino è un dedalo di viuzze piccole adornate di fiori in ogni stagione e l’aria è pervasa dal profumo dei ceppi di legno che ardono nei camini o nei forni a legna.

La chiesa di San Marciano vi accoglie dopo pochi passi e vi indica la via principale da percorrere. Tra le piccole casette sovrapposte in modo apparentemente disordinato spunta di tanto in tanto una bottega dove acquistare vino locale o un b&b “casereccio” (al dire il vero chiuso quando ci siamo stati noi).

La piccolissima cappella di San Giuseppe segna circa la metà del vostro percorso e salta all’occhio il piccolo soffitto ligneo che si trova nello spazio antistante al suo ingresso.

La passeggiata termina al capo opposto del comune da dove potrete ammirare una bellissima vista sulla valle del Calore e sui suoi vigneti.

La piacevole passeggiata vi avrà sicuramente messo un certo appetito e a questo punto non vi resta che scegliere il vino che meglio accompagna i tanti piatti tipici a base di funghi e castagne proposti nelle locande nei dintorni.

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